I mezzi del Gruppo Editoriale Lucano

a Corleto, aggredisce mamma e sorella. Il 38enne Vito Cardillo “a momenti crede di essere un’altra persona”

già condannato a 4 anni ed 8 mesi di reclusione per "falso e sostituzione di persona", essendosi spacciato, senza esserlo,

Vito Cardillo, 38enne, corputo (quasi 2mt.) disoccupato, venerdì ha “solo” picchiato la sorella(2 punti di sutura al labbro) e minacciato di morte anche la madre – perchè i Carabinieri prontamente intervenuti hanno evitato il peggio – nella propria casa di Corleto Perticara, il suo paese natale, dove si trova ai domiciliari,  già da 3 settimane,  per scontare un residuo di pena dopo la condanna del Tribunale di Napoli a 4 anni ed 8 mesi di reclusione per “falso e sostituzione di persona”, essendosi spacciato, senza esserlo, per “sacerdote” !

Oggi, davanti al Giudice, che ha convalidato gli arresti domiciliari sino al 28 settembre, il 38enne ha dichiarato: “Ho detto che le avrei avvelenate, ma è stato solo un momento di follia perché non avevo preso le medicine che mi sono state prescritte! Devo farmi 3 iniezioni di calmanti al giorno altrimenti …sto male! ”
Ed il Suo avvocato, che ha anticipato la richiesta di una perizia psichiatrica nei suoi confronti, ha aggiunto “gli capita a momenti di credere di essere un’altra persona. Questo è il suo problema che ormai va avanti da diverso tempo”.