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Matera, sesto posto come Prefettura più “spendacciona” d’Italia

si spendono oltre 22 euro per abitante, mentre a Milano meno di 4 euro

Secondo il dossier del ministero della Funzione Pubblica, l’ufficio governativo della città di Matera si piazza al sesto posto nella classifica delle più “spendaccione”.  Lo studio ha messo in luce quanto siano diverse le spese degli apparati statali sul territorio, sebbene i costi siano standard.

La Prefettura di Matera, ha un costo per abitante pari a 22,24 euro; meglio – si fa per dire – Potenza, dove si spendono 15,10 euro per residente, comunque molto di più rispetto alla prefettura più virtuosa che è quella di Milano, dove il costo è di appena 3,89 euro per abitante, seguita da Roma, Napoli e Torino con costi compresi tra i 4,82 e i 6,27 euro per abitante.

La maglia nera è stata aggiudicata dalla città di Isernia con un dato a dir poco straordinario rispetto al resto dell’Italia, con un costo di 42,34 euro per abitante, ovvero quattro volte superiore alla media nazionale.

È quanto costa in media pro capite avere una prefettura, in base ai dati di un rilevamento compiuto dal dipartimento delle Riforme Istituzionali del ministero della Funzione Pubblica.

Come se non bastasse, per Isernia e Matera è pressochè ufficiale la soppressione della provincia sancita nei giorni scorsi dal governo, con l’approvazione del decreto sulla spending review.

 

Commenti

  1. Antonio scrive:

    Bah! Questo tipo di classifica spese per abitanti etc sono un pò fuorvianti, in quanto è logico che se una struttura completa come la Prefettura opera su un territorio dove il numero dei cittadini è inversamente proporzionale alla superficie ovvio che i parametri saltano. Il problema degli sprechi delle provincie bisogna trovarlo da altre parti. In primis bisogna eliminarle tutte le provincie perché sono un covo di clientelismo al servizio della politica. Possono dire tutto quello che vogliono, che, la mia amministrazione provinciale è virtuosa o meno, sono dei doppioni di competenze amministrative con le regioni. Sia chiaro che i servizi offerti dal personale delle provincie sono delle deleghe ricevute dai funzionari regionali, i quali a loro volta fanno da passa carte e compilatori di procedure tra un ente ed un’altro per effettuare lo stesso lavoro. Che il personale passa alla regione non è un problema però molti passacarte di estrazione politica andrebbero in pensione e non verrebbero più rimpiazzati. Così si snellisce la pancia della struttura e si farebbero lavorare di più i dipendenti, evitando di fare carriere fulminanti e trovarsi una struttura dove sono tutti generali e nessun soldato.

  2. franco scrive:

    e dei costi delle province non parlate? che potenza è una delle più spendaccione d’italia, mentre matera una delle più virtuose..

  3. eustachio paolicelli scrive:

    € 4 ad abitante per laprefettura di Milano è una cifra esorbitante considerata la popolazione residente in quella provincia. € 22/abitante per la prefettura di Matera è una cifra irrisoria. Si ragioni senza fare facile demagogia !!!