Fino a pochissimi anni fa un’idea del genere, vale a dire l’imminente notte bianca a Gallitello, sarebbe sembrata perlomeno bizzarra. Da quando gli italiani hanno scoperto le notti bianche, da non confondere con quelle in bianco che hanno ben altre motivazioni, esse hanno avuto come palcoscenico i centri storici o le zone cittadine a più alta attrazione artistico culturale. Stavolta il concetto si rovescia e il centro della festa sarà in periferia. Ebbene sabato 11 settembre un evento innovativo prenderà vita a Potenza in una delle sue vie più periferiche, ma anche più vive commercialmente. Si tratta de «La notte bianca», ovvero il sogno di una notte di fine estate, che è organizzata dall’associazione Via del Gallitello con la speranza di illuminare un sabato tra i tanti monotoni e foschi del capoluogo. Verranno coinvolte attività e residenti sparsi tra via del Gallitello, via Isca del Pioppo e via del Seminario Maggiore. Il tam tam per annunciare l’evento sta correndo veloce con ogni mezzo, anche su Facebook, il social network più in voga ai nostri giorni, tanto che i contatti tra partecipanti certi, indecisi o altro ha già superato quota diecimila da un paio di giorni. Nella pagina web di «fb» dedicata all’evento la presentazione ci spinge direttamente in quella che promette di essere un’allegra movida: «Una notte in cui i cittadini si riappropriano dello spazio urbano fra concerti, spettacoli, mostre e degustazioni enogastronomiche. Una notte in cui fare shopping nei negozi del Gallitello lontani dallo stress del traffico, alla ricerca di grandi marchi, ottimi prezzi e nuovi arrivi in una comoda area pedonale. Non mancare». Le premesse sono entusiastiche e la voglia di divertirsi sarà certamente tanta alla vigilia di un nuovo autunno dove non mancheranno i problemi di sempre (traffico, scuola, lavoro, ecc.). Il programma di una notte da trascorrere «sott‘ngasa» come ha commen tato un verace frequentatore di facebook di indubbie origini potentine è davvero variegato, ricco di proposte e di idee da quelle commerciali, con i negozi aperti fino a notte fonda, a quelle musicali. Si comincerà alle 21 col concerto dei Sugar Sound (bar «La dolce sosta») continuando con attrazioni tipo la passeggiata sui pony incontrando i personaggi di Walt Disney, per proseguire con musica di ogni genere dal liscio alla dance, dalla classica alla taranta ed al jazz. Tra questo mare di note non mancheranno mostre di pittura, angoli dedicati alla moda, giochi e divertimenti vari per grandi e piccoli. Un appuntamento un po’ più serio lo offrirà invece la Biblioteca nazionale con la mostra bibliografica sui 150 anni dell’Unità d’Italia. Il percorso si snoderà tra le varie attività commerciali più «in» della zona (Benetton, Tenuta le Querce, Tecnomedical, Basile Arreda, Concessionaria Opel, Galleria Arcasensa, ecc.) anche con spazi sportivi come la presentazione dell’Atletico Potenza. Da sottolineare che le scale mobili del ponte attrezzato resteranno aperte fino alle ore 2, ma qualche minuto in più non avrebbe guastato, gli organizzatori hanno pensato a tutto e saranno ben cinque le aree parcheggio: l’ex fornace Carelli (direzione Macchia Giocoli), i piazzali della Regione, via Tirreno, via Isca del Pioppo (lato destro a scendere, senso unico), parcheggio di Biscione. Le luci di questa originale e coraggiosa notte bianca si spegneranno alle 2 con la speranza che tutto sia andato bene e che il divertimento l’abbia fatta da padrone. Un dubbio però ce l’abbiamo, anzi, più che un dubbio è una sensazione. Se questi eventi sono il segno dei tempi, il centro storico di Potenza sta morendo sul serio? Magari con un trapasso suon di musica per far contenti tutti.
teo
11 settembre 2010 alle 01:16
é vergognosa questa cosa solo a potenza le lobby riescono a fare na cosa del genere