Si spengono le luci. E di notte piomba il buio assoluto in città. Il Comune ha spiegato che in realtà le luci vengono spente un quarto d’ora prima dell’alba per risparmiare sulla bolletta energetica. Intervistato Gino D’Angelo, Energy manager del Comune di Potenza, ha sottolineato che «lo spegnimento degli impianti avviene alle 4 del mattino e non alle 2», come segnalato dai cittadini: «In questo modo evidenzia riusciamo ad avere un buon risparmio energetico che esula dal discorso su eventuali pendenze tra Comune ed Enel. Anzi, mi risulta che non ci siano più. Abbiamo cambiato le apparecchiature e tarato gli impianti in modo che si accendano quando effettivamente fa buio. Sempre con l’obiettivo di risparmiare, poi, abbiamo regolato il meccanismo di spegnimento dei lampioni che si attiva un quarto d’ora prima dell’alba». Spiegazione che non convince il coordinatore dei gruppi di opposizione al Comune di Potenza, Giuseppe Molinari: «La razionalizzazione dell’uso della pubblica illuminazione, come ha spiegato il sindaco rispondendo a una mia interrogazione dice Molinari dovrebbe essere attuata senza creare disagi ai cittadini. Ho invitato il sindaco, dunque, a far rispettare gli orari. Santarsiero ha detto che l’illuminazione si accende nel momento più avanzato del tramonto e si spegne al momento più prossimo all’alba, cosa che, però, non è sempre accaduta. Molti cittadini, infatti, hanno lamentato di essersi ritrovati nel buio pesto già intorno alle due-tre di notte, orario assolutamente non prossimo all’alba». Secondo Molinari è insoddisfacente anche la risposta a un’altra interrogazione presentata da lui e dal consigliere comunale Rocco Summa per conoscere il motivo e la possibile soluzione al problema di illuminazione pubblica nella contrada Cugno del Finocchio dove l’impianto di illuminazione installato da ben tre anni non è ancora entrato in funzione. Nella zona abitano circa 40 famiglie costrette a stare al buio. L’illuminazione pubblica manca anche a contrada Dragonara. L’assessore Lovallo ha detto che l’ufficio comunale competente ha fatto più volte la richiesta di allacciamento e che a breve sarà superato il problema ma anche in questo caso bisogna evidenziare la lentezza con la quale si affrontano le questioni. Noi, comunque, prendiamo atto della buona volontà ma su questi problemi ha concluso Molinari marcheremo stretto chi ha la responsabilità di assicurare ai cittadini i servizi che sono un loro diritto».
Montagnuolo alba
15 agosto 2010 alle 13:38
Sono daccordo sul risparmio energetico,per motivi non solo di tipo economico ma anche inquinamento tant’altro ancora,ma non è tenendo la citta al buio di notte che l’amministrazione comunale risolve il problema:Dovrebbero cominciare loro a risparmiare….esempio climitazzotori sia in inverno che in estate sempre accesi,autisti e macchine di servizio sempre in giro,noi andiamo al lavoro con il nostro mezzo e guadagnamo pochissimo in confroto a loro,inoltre il Comune è probabile che risparmia sulla bolletta,ma ha mai pensato al rischio che corrono i cittadini che per motivi importanti sono obbligati ad uscire di notte??