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(03-08-2010) - CRONACHE, POTENZA città -

POTENZA – l’allarme bullismo si sposta in villa

la villa di Santa Maria, a Potenza, è teatro di episodi di violenza tra minori gruppi di ragazzi che si

La villa dei bulli. Qualcuno l’ha già ribattezzata così, segnalando un fenomeno che da queste parti comincia ad assumere i connotati di un’emergenza. La villa di Santa Maria, a Potenza, è teatro di episodi di violenza tra minori gruppi di ragazzi che si contendono un «immateriale» predominio, che giocano a fare i delinquenti puntando il più debole su cui sfogano piccole e grandi frustrazioni spesso di origine familiare.  I residenti del quartiere e quanti frequentano abitualmente la villa continuano a segnalare casi di questo tipo. Non siamo comunque di fronte ad un allarme bullismo, spiegano alla Questura di Potenza. Nel microcosmo degli adolescenti sono altre le emergenze, a cominciare dalla diffusione dell’alcol e dalla droga. Non a caso fioccano gli interventi di polizia e carabinieri soprattutto nel centro storico di Potenza, dove «teppistelli» e vandali in erba si ubriacano e danneggiano tutto quanto capita a tiro. In questi casi il bullismo non c’entra. Anzi, nel tourbillon di atti vandalici s’instaura un rapporto di complicità e di «fratellanza» tra minori che riversano su oggetti (panchine, muri, portoni e vetrine) la loro aggressività.    Ma torniamo ai bulli e alla villa di Santa Maria. L’ultimo episodio «ufficiale» che riguarda la zona risale a qualche giorno fa quando un ragazzino, per difendersi da un gruppo di coetanei che lo stava insultando, ha tirato fuori un coltellino per spaventare i «rivali». Per fortuna è stata solo una dimostrazione visiva e non come accadde due anni fa in un analogo caso, quando uno degli aggressori fu ferito dalla sua vittima che aveva reagito. In quell’occasione le forze dell’ordine intervennero su segnalazione dei passanti e individuando i protagonisti della zuffa abbastanza facilmente.

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