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(20-07-2010) - CRONACHE, POTENZA città -

POTENZA – la Giunta al capolinea

Vito Santarsiero? Spacciato. Così ha diagnosticato il coordinatore dei gruppi di opposizione in Consiglio comunale, Giuseppe Molinari, davanti alla crisi

Vito Santarsiero? Spacciato. Così ha diagnosticato il coordinatore dei gruppi di opposizione in Consiglio comunale, Giuseppe Molinari, davanti alla crisi: «A distanza di un anno dalla sua elezione la prima giunta Santarsiero è arrivata mestamente al suo capolinea». E, al cospetto della difficoltà per la nascita della nuova giunta, il giudizio impietoso: «lo spettacolo di queste ore è sotto gli occhi di tutti i potentini». Secondo Molinari, «troppe “cambiali politiche” sono state sottoscritte per vincere le elezioni e la ricerca spasmodica di equilibri interni al Pd hanno di fatto impaludato Santarsiero». «Come gruppi di opposizione  afferma Molinari  esprimiamo un giudizio negativo sull’operato del sindaco e ne denunciamo il fallimento con un manifesto affisso sui muri della città di Potenza». Un manifesto per «sintetizzare come l’attuale amministrazione abbia reso Potenza una città di sprechi di risorse pubbliche, con mostre d’arte ma con pochi servizi ai cittadini». «Una città cultura, come la definisce Santarsiero, dove però  evidenziano sul manifesto i gruppi di opposizione  d’estate è tutto chiuso. Nel capoluogo lucano aumenta la Tarsu ma non migliora la pulizia delle strade. Di verde ormai a Potenza  ci sono solo le casse comunali. La città è diventata difficile da vivere per bambini ed anziani. Le aree rurali hanno sempre meno servizi mentre i   cantieri sono infiniti. Gli impianti sportivi sono sempre più inadeguati. La città si spopola, ma il traffico non diminuisce nonostante Potenza abbia le scale mobili più lunghe e “inutilizzate” d’Europa».  Non si intenerisce l’opposizione neppure dopo la nascita della giunta (notizia appresa dopo l’elabora – zione del documento affisso in città). Per Angelo Laieta, capogruppo Democratici e Cattolici (DeC ), “dai nomi e dalle deleghe emerge in modo chiaro e netto che l’esecutivo municipale poggia più sul concetto di “ammucchiata” che sul fondamento politico. Viene estromesso il rappresentante in giunta della lista civica la “Potenza dei Cittadini”, ora la “Potenza dei Cittadini Verdi”, senza giustificazione politico amministrativa il rappresentante in giunta del Pdci, ora Pdci Verdi, vengono rimodulate e rassegnate le deleghe senza tener conto delle professionalità e meriti. Viene mortificato infatti un rappresentante e protagonista dello sport regionale e nazionale quale il consigliere De Rosa al quale è stato attribuito inopinatamente l’assessorato alle attività produttive e così via…». Per Laieta, Santarsiero ha tra l’altro «ritenuto di bypassare   anche gli accordi politici sottoscritti». Tranciante anche il giudizio sul «rimpasto»: «inadeguata era la prima giunta, inadeguata e confusionaria si prospetta la seconda». Con un sindaco «sempre più solo politicamente». Una cannonata anche dal consigliere regionale Michele Napoli. Bordata contro l’intero centrosinistra. Dal Comune di Potenza a quello di Matera. Napoli ritiene che ci sia «una vera e propria crisi del centro sinistra». E aggiunge: «Quello che in apparenza può sembrare uno stato confusionale risponde, invece, ad una logica ben precisa: la spartizione delle poltrone».

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