Anche quest’anno nel carcere di Potenza tra le donne detenute sono stati eseguiti gli screening per la prevenzione del tumore al seno e al collo dell’utero. I risultati dell’iniziativa, che rientra nel «Progetto Basilicata Donna», sono stati presentati in un seminario nella casa circondariale potentina. Si sono sottoposte ai controlli il 95 per cento delle donne (pap test) e otto ultraquarantenni (fascia d’età considerata a maggior rischio) hanno effettuato la mammografia. L’iniziativa ha segnato un punto di importante collaborazione fra la Regione Basilicata e le Amministrazioni penitenziarie, come evidenziato dagli interventi dell’assessore regionale alla salute, Attilio Martorano, dal direttore generale del Dipartimento, Pietro Quinto, dal direttore della casa circondariale di Potenza, Michele Ferrandina, dalla presidente dell’Ordine degli avvocati di Lagonegro, Rosa Marino. Un progetto che, da un lato, mira a sensibilizzare su temi cruciali riguardanti la prevenzione e, dall’altro, dimostra come sia possibile attuare attraverso collaborazioni istituzionali proficue iniziative di assistenza e di cure sanitarie a favore delle persone detenute.
ULTIMI COMMENTI dei LETTORI