Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone
Quella minicar e’ stata unatentazione troppo forte, complice anche il primo caldo primaverile e la giornata di festa per il pranzo di fine anno organizzato a casa di un amico in attesa dei preparativi, però, cinque ragazzi hanno deciso di fare una “bravata”, salendo tutti insieme sulla piccola autovettura, omologata solo per due persone. Ma lungo il tragitto il conducente ha perso il controllo, finendo contro un palo della pubblica illuminazione, in contrada Costa della Gaveta, a Potenza. Era cominciata quindi come una giornata di “baldoria” per i cinque giovani due ragazze e due ragazzi frequentano la stessa classe, la terza E dell’Itis “Einstein” di Potenza. Il quinto, invece, è iscritto allo stesso istituto ma in una classe diversa, e si è aggregato per trascorrere una mattinata di svago. L’obiettivo è quello di festeggiare la fine dell’anno scolastico da uno dei compagni di classe che ha messo a disposizione la casa, poco lontano dal luogo dell’incidente. Due dei ragazzi sono maggiorenni, tra cui anche il figlio del proprietario della minicar. Gli altri hanno invece poco meno di 18 anni. Poco dopo le ore 10 tutti e cinque hanno deciso di fare un giro. C’è solo una minicar a disposizione e qualcuno ha il classico “tocco di genio” tre possono entrare, e ci riescono, nel piccolo vano portabagagli. Nel tragitto, però, l’autovettura è uscita fuori strada, andando a sbattere contro un palo. I ragazzi sono stati immediatamente soccorsi e ricoverati nell’ospedale San Carlo di Potenza. Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco, i Vigili urbani, un elicottero e tre ambulanze del 118. Le condizioni di tre di loro sono gravi, e i medici stanno ancora operando una delle due ragazze, sotto i ferri dall’arrivo in ospedale. La dinamica dell’incidente non è ancora del tutto chiara la strada, in quella zona, è in discesa e l’autovettura potrebbe essere sbandata a causa del peso eccessivo. I Vigili urbani stanno ancora ricostruendo i particolari dell’accaduto, poichè hanno potuto ascoltare uno solo dei giovani. Così come non è ancora chiaro chi, tra i cinque, si sia messo alla guida della minicar. Secondo quanto si è appreso, però, dai primi esami clinici nessuno aveva assunto alcol o droghe. Qualunque cosa sia accaduta, negli occhi dei soccorritori è rimasta l’immagine di una “macchinina” distrutta e spaccata in due parti in seguito all’incidente, che poteva portate due persone e non cinque, come invece hanno provato incoscientemente a fare cinque giovani.
ULTIMI COMMENTI dei LETTORI