L’acqua stagnante delle fontane della piazza poteva essere l’habitat ideale per le zanzare. A fronte dell’inerzia del Comune, alcuni cittadini stanchi di una situazione di degrado si sono autotassati e da domenica le due fontane hanno ripreso a zampillare. Abbiamo deciso di raccogliere i fondi per aggiustare la pompa della fontana dice Luciano Ciano, uno dei commercianti della piazza. E domenica dopo aver ripulito le vasche l’abbiamo rimessa in funzione. Ci sono anche i pesciolini rossi e una carpa regina, che qualche pescatore ha deciso di mettere in acqua. È tutto opera di volontari, manca la manutenzione e non viene fatta alcuna opera di disinfestazione. E così i cittadini si affidano ai pesci. Si dice che i pesci rossi siano ghiotti di larve di zanzare. Ci provano, chissà se il rimedio possa fare effetto più della disinfestazione. Mostra un salvadanaio sul bancone del bar. Chiediamo dice Giovanni Marchesini un contributo per la manutenzione della fontana visto che il Comune è assente. Abbiamo speso 60 euro per comprare la pompa e un volontario l’ha sistemata. È il signor Franco Graziuso, che insieme ad altri volontari, ha prima ripulito le vasche. È un’operazione che va fatta ogni 15 giorni. Abbiamo pulito pietra per pietra. Per la vasca più piccola il lavoro è più facile, ma la grande che contiene circa 260 quintali di acqua richiede un giorno di lavoro solo per svuotarla e riempirla. La zanzara tigre? Speriamo non arrivi ora che è stata ripulita la fontana aggiunge Carmine Di Pierri perché disinfestazione non se ne vede Ci sono tante aree verdi incolte. La sera si sentiva il cattivo odore dell’acqua stagnante. Il timore è che torni nell’abbandono. Se avessi bambini piccoli dice Rosanna D’Oronzo sarei molto preoccupata e non solo per le zanzare, ma anche per i randagi. Ieri sera ne abbiamo contati una ventina sotto il porticato. Ma il pericolo zanzare non arriva solo dalla piazza. Dall’altro lato, sulla strada spiega Lucia Santoro lungo il vallone scorre un torrente e la vegetazione e incolta. Per non parlare delle acacie che arrivano fin dentro le finestre. Il verde è bello, ma è troppo fitto. Qualche privato provvede a curarsi quel pezzettino di terreno che circonda la casa. Per il resto si assiste all’eterna diatriba tra suoli condominiali e comunali e il verde regna incolto e l’umidità è terreno favorevole per insetti e zanzare. La gente non sempre collabora dice Nicola Vaglio ci siamo tassati per ripulire alcune aree verdi e le fontane. D’estate qui è pieno di zanzare. Ne sa qualcosa mia moglie con le gambe piene di punture. Fino ad ora siamo stati tranquilli, ma il caldo arriva.
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