Le strade di Potenza come un percorso di guerra. Per fortuna senza vittime. Almeno nel caso degli ultimi due incidenti che si sono verificati. Spettacolari carambole, addirittura mezzi incendiati, ma per fortuna solo tanta paura e pochi danni gravi. Nella serata di domenica, in via Ciccotti, un’automobile ha terminato la sua corsa coricata su un fianco, contro un’altra auto parcheggiata. Ieri mattina, invece, in viale dell’Unicef, un ciclomotorista cinquantenne ha avuto un incidente ed il suo motorino si è addirittura incendiato. Per spegnere il rogo sono intervenuto i vigili del fuoco, ma del mezzo è rimasta soltanto la carcassa. Per fortuna per il pilota solo un «codice verde» al pronto soccorso. I due incidenti, avvenuti a distanza di poche ore l’uno dall’altro, ripropongono, però, il problema della sicurezza stradale, soprattutto in alcune zone nevralgiche della città, dove i rettilinei invitano automobilisti e motociclisti ad «abusare» dell’acceleratore. Come, appunto, in via Ciccotti e nel tratto di viale dell’Unicef non interessato dai lavori per il nodo complesso del Gallitello. Qui tra pochissimo entrerà in funzione un autovelox fisso. Una iniziativa del Comune con la quale numerosi cittadini, si sono dichiarati daccordo, per evitare pericolosi incidenti. Che però, nel frattempo, si continuano a verificare. Un altro punto caldo della città è via Milano, tra piazza Bologna e piazza Cagliari, dove lo scorso anno i cittadini si erano mobilitati con una petizione, per chiedere l’installazione di rallentatori, semafori, videosorveglianza. Ma gli automobilisti continuano ad andare a velocità sostenuta. Mentre i semafori a chiamata, laddove ci sono, come in viale Firenze, troppo spesso non vengono rispettati dagli automobilisti, che si lanciano sulle strisce pedonali ben prima che scatti il verde. E l’incidente resta sempre dietro l’angolo.
ULTIMI COMMENTI dei LETTORI