Aggredito ed accoltellato un addetto alla sorveglianza di una discoteca, alla periferia del capoluogo, è stato costretto a far ricorso alle cure dell’ospedale San Carlo. E’ accaduto nella notte tra domenica e lunedì quando due giovani, noti già alle forze dell’ordine, entrambi di Pignola, uno di 32 anni e il secondo di 33 anni, si sono resi responsabile dell’aggressione.L’episodio, iniziato prima verbalmente all’interno del locale pubblico, particolarmente affollato, è poi proseguito all’esterno, mentre l’operatore della vigilanza stava per allontanarsi, a fine turno di lavoro, a bordo di un auto di un collega. L’aggressore, spalleggiato dall’amico che pure ha preso parte all’aggressione, ha colpito più volte con un coltello la vittima agli arti inferiori e superiori, procurandogli diverse ferite profonde giudicate guaribili in 20 giorni dai sanitari del San Carlo.Il movente da quando si è appreso in questura del capoluogo sarebbe da ricondurre a pregressi rancori personali tra gli l’aggressori e l’addetto alla sorveglianza. I due dopo aver commesso l’azione criminosa, sono fuggiti nella vicina compagna dileguandosi, favoriti dal buio della notte e disfacendosi del coltello. Il dispositivo di ricerche immediatamente dispiegato dalla Questura di Potenza ha consentito di intercettare i due fuggitivi a poche centinaia di metri dalla discoteca e dopo un inseguimento a bloccarli. I giovani di Pignola sono stati trasferiti nel carcere del capoluogo con l’accusa di tentato omicidio,porto di armi improprie e lesioni aggravate in corso.
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