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(30-04-2010) - CRONACHE, POTENZA città -

POTENZA – Gallitello ultimato nel 2011

Estate 2011 entro quella data finiranno i lavori lungo il nodo complesso del Gallitello. Parola di sindaco.

Estate 2011 entro quella data finiranno i lavori lungo il nodo complesso del Gallitello. Parola di sindaco. Ad annunciarlo il primo cittadino del capoluogo nel corso di una conferenza stampa convocata per precisare la ripresa dei lavori sospesi nella primavera del 2008 a seguito del ritrovamento di alcuni reperti archeologici. I lavori sono ricominciati in questi giorni  dopo la conclusione del contenzioso tra ditta e comune legato proprio agli scavi archeologici e costato all’Amministrazione un milione di euro e andranno avanti per i prossimi 560 giorni. Se la ditta li ultimerà, il nodo entro i primi 400 giorni avrà una premialità di 500mila euro, se andrà oltre il 560 giorno pagherà di tasca sua 500mila euro. Entro i prossimi 4 mesi, invece, sarà ultimata quella parte dei lavori che riguarda via Vaccaro e viale dell’Unicef. Nell’area si lavorerà a ritmo serrato e questo comporterà non pochi disagi per i cittadini. Ci saranno restringimenti di carreggiata, ci saranno sensi unici e limiti di velocità. Il che significa che gli automobilisti si troveranno costretti a fare i conti con code ed incolonnamenti. I potentini subiranno sicuramente dei disagi nel corso dei lavori per il completamento del progetto del Nodo complesso del Gallitello  spiega il sindaco Santarsiero ma questa è un’opera straordinaria, la più grande della storia di Potenza, e per la quale abbiamo anche realizzato una poderosa variante dovuta ai ritrovamenti archeologici. Lavori a ritmo serrato, dunque, per dare vita ad un’opera notevole. Un progetto che prevede tre punti principali. Quello del viadotto del Basento (vicino la ferrovia) dove si lavorerà a singhiozzo, interrompendo l’intervento ogni mezz’ora per il passaggio della ferrovia per costruire un ponte con una campata di 60 metri in acciaio corten. La fondovalle dove gli interventi saranno fatti in presenza delle auto e la galleria dove si interverrà assicurando un monitoraggio continuo sugli eventuali movimenti. Questo è il piano d’attacco per il nodo complesso del Gallitello  sottolinea l’architetto Pantaleo De Finio, responsabile della ditta  Quella che realizzeremo, infatti, è un’opera strutturale che ha difficoltà d’intervento ma ha dalla sua del coraggio. Non sarà facile, infatti, lavorare mentre le auto, i camion e le moto attraversano la zona. I lavori sono ripresi e riprenderanno in pieno la prossima settimana  assicura l’assessore comunale alla viabilità Pietro Campagna  quello che abbiamo chiesto all’impresa è di ultimare via Vaccaro e il viadotto di viale dell’Unicef. Ci saranno dei disagi, ma l’obiettivo resta quello di dare alla città una viabilità efficiente. Già una viabilità efficiente. Ma per arrivare a questo saranno necessarie «lacrime e sangue». Le lacrime degli automobilisti costretti a subire le conseguenze dei lavori, ed il «sangue» della spesa circa 28 milioni di euro stanziati con una delibera Cipe del 2004. Soldi che sono stati spesi e saranno spesi in parte per l’opera (13 milioni di euro a cui si aggiungono altri 2 milioni di euro per un nuovo ponte e la nuova variante), in parte per il contenzioso (1 milione di euro a fronte di una richiesta iniziale di 13 milioni di euro), in parte per gli scavi archeologico (1 milione di euro) ed infine in parte per espropri e questioni varie. Tante voci, quindi, per un progetto che  secondo gli amministratori  cambierà il volto della città.

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