Finalmente ci siamo. Dopo dodici lunghi anni di attesa (se ne cominciò a parlare nel 1998) le tanto vituperate passerelle di rione Poggio Tre Galli hanno ormai le ore (meglio dire i mesi) contate. Sono iniziati ieri mattina infatti i lavori relativi al loro abbattimento (quelle per intenderci all’interno del Parco dell’Europa Unita che portano al piano porticato), alla messa in sicurezza di pilastri, solai e spazi comuni. Un intervento complessivo di circa 500 mila euro parte dei quali (circa 140 mila) sono stati dirottati anche per la risistemazione di marciapiedi e strade interne. «Per noi ha confermato il presidente del Comitato di quartiere, Vincenzo Iacovino è una giornata storica. Finalmente le nostre richieste sono state accolte e si può dare luogo ad un intervento necessario. Ormai queste passerelle erano un pericolo per l’incolumità pubblica. Anche un paio di giorni fa si è staccato un blocco dal solaio provocando il ferimento di una persona. Per non parlare del degrado ambientale ed i pericoli connessi». Insomma una situazione limite sulla quale i residenti del quartiere più volte hanno alzato la voce chiedendo all’amministrazione maggiore attenzione al problema. Oggi finalmente è arrivata la svolta tanto attesa con gli operai della Ditta «Progetto Edilizia» di Banzi che hanno transennato l’area dalla quale inizierà l’intervento di riqualificazione. «Pensiamo ha confermato il responsabile della ditta in questione che in sei mesi i lavori saranno ultimati. Oltre alla demolizione delle passerelle dobbiamo provvedere alla messa in sicurezza degli spazi comuni (solai, pilastri, pavimentazione) e alla loro sistemazione». Una estate di lavoro dunque, con il rione che cambierà volto. A guadagnarci sarà anche il parco dell’Europa Unita che non sarà più schiacciato dal cemento di queste strutture che, con il passare degli anni, hanno visto un declino assoluto. Al posto di scale e passerelle ci saranno 4 accessi diretti (gradinate) per ogni lato che dalle palazzine porteranno all’interno del parco stesso facilitando il passaggio ai fruitori dello stesso. Residenti felici, ma va registrata anche la soddisfazione dell’amministrazione comunale che vede realizzarsi un altro grosso progetto per aumentare la vivibilità di uno dei quartieri più popolosi (circa 5 mila residenti) dell’intera area metropolitana.
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