Nel centro storico di Potenza. Obiettivo che univa i dipendenti di un ufficio, i commercianti delle zone limitrofe e gli uomini della polizia che presidiavano il centro cittadino con un proprio camper era quello di mettere le mani su un ladro che si era impossessato del borsellino di una impiegata. Un’impresa conclusa con successo. Tutto è iniziato a metà mattinata negli uffici della Cepu, in uno dei vicoli che si snodano intorno a piazza Matteotti, meglio nota come Piazza Sedile. L’uomo, di 45 anni, è entrato nell’ufficio come un normale cittadino o aspirante cliente. Poi, quando l’impiegata addetta a ricevere le persone si è alzata dalla sua scrivania e si è brevemente allontanata per andare in bagno, ha preso di mira la borsetta. Dopo aver aperto la borsa, ha preso il borsellino contenuto all’interno e ha subito imboccato l’uscita. Ma la donna stava rientrando al suo posto e ha notato che c’era qualcosa che non andava. Immediatamente ha buttato un occhio alla borsetta, ha visto che mancava il portafogli e, dopo aver gridato il classico «al ladro», si è lanciata all’inseguimento. Immediatamente alcuni suoi colleghi sono accorsi e si sono aggiunti all’inseguimento del borseggiatore. Il quarantacinquenne, intanto, sentendo il fiato degli inseguitori sul collo, si è lanciato di corsa in via Pretoria, con l’intento di far perdere le tracce mescolandosi alla gente in giro per negozi e a quanto erano a passeggio. Un calcolo errato, considerato che anche alcuni commercianti si sono uniti alla piccola folla di inseguitori, così come alcuni cittadini, mentre altri hanno provato a bloccare l’uomo. Una fuga senza speranze, insomma, considerato anche che in questi gior ni, a Potenza, la Polizia ha in corso un controllo più capillare sul centro storico, attuato anche grazie allapresenza di un ufficio mobile, ossia un camper, in piazza Mario Pagano. Così gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine e delle Volanti, vedendo il trambusto che si era creato, sono intervenuti immediatamente e dopo aver inseguito il ladro lo hanno bloccato. Tratto in arresto in flagranza di reato, il 45 enne dovrà rispondere di furto aggravato, un reato punito con la reclusione da uno a sei anni. Ma forse, alla vista degli agenti avrà anche tirato un sospiro di sollievo, visto che non sarà stato affatto rassicurante scappare inseguito da una folla inferocita. Per Potenza, comunque, una buona notizia. Al di là dell’intervento delle forze dell’ordine, la partecipazione praticamente di tutti i presenti alle operazioni per arrestare il ladro mostrano come la città non sia nè preda dell’indifferenza, tantomeno dell’omertà. E questo rappresenta uno degli elementi più forti di garanzia della sicurezza. Chi avesse in mente di fare simili atti è avvisato.
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