I mezzi del Gruppo Editoriale Lucano

Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

(28-02-2010) - CRONACHE, POTENZA città

POTENZA – quale futuro per la caserma

Sembra che il tempo si sia fermato davanti al 91° Battagione Fanteria Lucana. Il 18 novembre la cerimonia di chiusura. a nulla sono servite le proteste, le lettere, le petizioni popolari. Quelle 18mila firme di lucani che hanno detto no alla chiusura della Caserma non hanno scalfito per nulla le decisioni del Governo. E ora c’è chi continua questa battaglia e chi, ormai rassegnato, volta pagina e guarda al dopo 91° Battaglione. È un peccato che sia stata chiusa  commenta Madre Anna Ziccaro, Canossiana  tolti i militari potrebbe essere utilizzata a fini sociali giovani e anziani, Anche se le nascite sono così poche, abbiamo tante richieste da parte di anziani. Poi ci sono i giovani, hanno pochi spazi per giochi, per l’org anizzazione di campi scuola. È una gioventù che ha bisogno di essere unita, a cui vanno dati dei valori. Ho il cuore apostolico, diamo loro un punto di riferimento, un centro di accoglienza. Ho 69 anni ma mi sento giovane nel cuore perché ho sempre vissuto a contatto con bambini e giovani e a loro occorre pensare». Ma dall’altro lato ci sono gli anziani e il volontariato. «Al Don Bosco  continua la suora  hanno realizzato un ambulatorio medico dove le persone possono chiedere un consiglio. Un parola di conforto a volte riesce anche a far stare meglio». Insomma spazi di aggregazione. «In che senso? Un centro culturale per i giovani. Ma dove sono ora i giovani? si chiede Rocchina Molinari, titolare della cartoleria Arcieri in piazza Santa Maria. È una città di anziani». «Vogliono chiudere l’Università, non c’è lavoro aggiunge la figlia Uliana Arcieri  i politici si devono impegnare veramente a non farla decadere come struttura. Una proposta? Spetterà a loro valutare, sperando che si guardi l’aspetto economico. La nostra attività e anche la città hanno risentito moltissimo dalla   chiusura della Caserma, che rimane comunque un pezzo importante di storia che va valorizzato». «Il commercio, gli alberghi, la ristorazione tutti ci hanno perso tanto  aggiunge Giuseppe Mazziotta  difficile proporre qualcosa come scuola non la prende nessuno. Forse una casa dello studente per gli universitari. La verità è che qui finisce tutto. Stanno distruggendo questa città». Sul destino ipotizzato dal ministero della Difesa non sanno nulla nella vicina Caserma «De Rosa». «Noi speravamo in un tra   sferimento al 91° Battaglione sottolinea Domenico Carbone, operatore amministrativo al Cme (Comando militare esercito) Basilicata  è stata una grossa perdita per la città. Ora noi stiamo un po’ stretti, in via Ciccotti, abbiamo dovuto recuperare le stanze per i civili, oltre che per gli ufficiali e sottoufficiali rimasti in città con le loro famiglie, altri sono stati trasferiti fuori regione. Abbiamo spostato gli archivi. L’edificio ospita il Centro documentale con i fascicoli di tutto il personale della Basilicata. E gli   spazi disponibili sono diminuiti, Prima per le cerimonie pubbliche del Cme utilizzavamo il piazzale del 91° Battaglione per fare le esercitazioni, ora dobbiamo accontentarci di quello ristretto a valle della Caserma De Rosa». Ma chi c’è ora nella Caserma «Lucania»? Sta operando il Nucleo stralcio che ha l’incarico di togliere tutti i carteggi. Ci vorranno da 6 mesi a 1 anno. Speriamo solo che non la vendono, almeno ci sarà qualche speranza che l’esercito possa tornare.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>