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(15-02-2010) - CRONACHE, POTENZA città -

POTENZA – contributi per gli affitti ai cittadini in difficoltà

In arrivo contributi per le famiglie potentine alle prese con i fitti delle abitazioni. Il Comune di Potenza ha pubblicato un bando ad hoc attraverso il quale predisporrà una graduatoria degli aventi diritto.    Tra i requisiti fondamentali per accedere al contributo c’è quello del reddito annuo convenzionale che non deve essere superiore a 13.235 euro. Per reddito annuo convenzionale del nucleo familiare si intende la somma dei redditi complessivi di tutti i componenti il nucleo familiare stesso, risultanti dall’ultima dichiarazione dei redditi, al netto degli assegni familiari e dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori. Sono esclusi i redditi dei componenti il nucleo familiare, diversi dall’assegnatario e/o dal coniuge, che, pur compresi nello stato di famiglia, hanno in altro Comune, posto a una distanza superiore a 100 chilometri dal Comune di residenza, per motivi di lavoro, stabile documentato domicilio. I redditi derivanti da lavoro dipendente, prodotti dall’assegnatario e/o coniuge, che svolgono la propria attività lavorativa ad una distanza superiore a 100 km dal Comune di residenza, sono ridotti del 50 per cento prima di effettuare la detrazione per figli a carico o per altri componenti il nucleo familiare. I redditi prodotti dai figli conviventi sono calcolati nella misura del 70 per cento del loro ammontare. Vanno computati tutti gli emolumenti, indennità, pensione e sussidi percepiti, compresi quelli esentasse purché continuativi. Ai fini della determinazione del reddito non vanno computate le somme percepite a titolo di pensione, assegno o indennità di guerra e quelle percepite a titolo di assegni per decorazioni al valor militare.Per i nuclei familiari in possesso di un reddito complessivo del nucleo familiare anagrafico inferiore o uguale a 11.985,22 (somma si due pensioni minime Inps), il contributo concedibile è pari alla percentuale di incidenza del canone su tale reddito eccedente il 14% e non può, comunque, essere superiore a 3.098,74 euro. Per le famiglie in possesso di un reddito complessivo del nucleo familiare   anagrafico superiore a 1.985,22 euro e di un reddito convenzionale inferiore a 13.235,48 euro, il contributo concedibile è pari alla percentuale di incidenza del canone sul reddito convenzionale eccedente il 24% e non può, comunque, essere superiore a 2.324,06 euro. Sono previste dal bando anche due categorie speciali: richiedenti che alla data di presentazione della domanda abbiano superato i 65 anni; invalidi e portatori di handicap: nuclei familiari nei quali uno o più componenti conviventi o comunque a totale carico del capo famiglia siano affetti da invalidità permanente, riconosciuta dalla Commissione per l’accertamento degli stati di invalidità civile, pari al 100%. La graduatoria sarà formulata sulla base dell’ordine decrescente dell’incidenza del canone di locazione sul reddito del nucleo familiare e sulla base del reddito complessivo medio pro-capite del nucleo familiare mediante l’attribuzione di punteggi. C’è tempo fino al 2 aprile per presentare la domanda.

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