Cantieri aperti in ogni angolo della città. Ma gli operai dove sono finiti? Tutto è fermo. Immobile. Scenario che s’inserisce nel solco di un quadro generale che produce interrogativi e sospetti è quello legato allo stato di attuazione del regolamento urbanistico (Ru) di Potenza sul quale, nelle settimane scorse, c’è stata un’accesa polemica tra il coordinatore dei gruppi di minoranza in consiglio comunale, Giuseppe Molinari, e il sindaco Vito Santarsiero. A quasi un anno dalla definitiva approvazione del Ru è tutto bloccato. Non si capisce come mai ha denunciato Molinari lo strumento che l’amministrazione comunale di Potenza ha tanto elogiato non sia ancora applicato. Questo eventualmente a beneficio dei costruttori che non hanno ancora venduto le case e non avendo concorrenti hanno la possibilità di decidere il prezzo. Il sindaco ha bollato come strumentali le dichiarazioni di Molinari, accusandolo di essere disinformato. Come stanno realmente le cose? Nella terza commissione consiliare è approdato un documento che schematizza punto per punto lo stato di attuazione del regolamento urbanistico e dei piani particolareggiati. La situazione è complicata. Per quanto riguarda i piani particolareggiati inseriti nel piano operativo c’è una richiesta di integrazioni per le cooperative edilizie di Macchia Giocoli C4, C5 comparto 1, con variazione planimetrica dei lotti e istruttoria in corso. Per il comparto 3 (sempre Macchia Giocoli), invece, è stata avanzata dal consorzio una variante che è in corso di redazione. Sul comparto C2 (contrada Botte) campeggia una richiesta di parere preventivo su ipotesi di variante. Versano in un’analoga condizione i piani particolareggiati Prusst all’ex Fornace del Gallitello istruttoria in corso e problematiche evidenziate sulla perimetrazione Dup (distretto urbano perequazione). Chieste anche alcune in tegrazioni. All’ex Fornace La Sala il progetto esecutivo è stato protocollato soltanto il 21 gennaio scorso, mentre al centro direzionale Dup 1 (le torri gemelle nei pressi del tribunale di Potenza) si è in attesa del parere dell’ufficio geologico della Regione. Richiesta di integrazioni, infine, sui lavori a via Tammone. Siamo ancora in una fase di istruttoria da integrare con i Vas (valutazione ambientale strategica) nei piani particolareggiati presentati in attuazione del regolamento urbanistico Pru Cocuzzo Poggio Tre Galli (via Ligure), zona F12 (viale dell’Unicef) e piano di recupero di via Maratea. Ancora più indietro (attività di preistruttoria) i progetti del comparto di Rossellino, i Prusst di via Ciccotti ed ex Mulino Pascon Grande, i Dup di Sant’Antonio La Macchia e Costa della Gaveta, il piano di lottizzazione D10 (via Grippo) e il progetto Dut (distretto urbano di trasformazione) di Castello.Saranno pure i classici tempi tecnici, ma di fronte ai risultati di questo monitoraggio firmato dal dirigente dell’ufficio Edilizia e pianificazione, Rocco Robilotta parlare di ritardi per Molinari è inevitabile.
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