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(04-02-2010) - CRONACHE, POTENZA città

POTENZA – truffa su cellulari per sordomuti

Si prendevano gioco dei sordomuti, fornivano loro cellulari qualsiasi al posto di Dts mobili, ovvero telefoni adatti alle loro esigenze, e intascavano i contributi statali. Tutto ciò con l’aiuto di sei medici che avrebbero dichiarato il falso. Due potentini, G. P. e G. V., titolare e dipendente della Imep, una ditta di telefonia di Potenza, sono indagati per truffa perché avrebbero fornito a diciassette sordomuti della provincia di Potenza dei normali cellulari, mentre i disabili, come previsto dalla legge, pensavano di aver acquistato degli apparecchi speciali. Ma c’è di più, secondo la Procura della Repubblica di Potenza, tra il 2003 e il 2004 i disabili avrebbero versato diverse somme di denaro ai due truffatori della Imep per ottenere ciò che a loro spetta di diritto, o meglio che gli viene fornito gratuitamente dallo Stato. Quindi oltre ad intascare il rimborso pubblico e ad ingannare il Servizio Nazionale Sanitario, P. e V., avrebbero intascato indebitamente altro denaro speculando sui poveri sordomuti. Ieri mattina il Gup, Gerardina Romaniello, avrebbe dovuto decidere se rinviare a giudizio o meno i due truffatori insieme con altre otto persone sei medici specialisti potentini, il direttore del distretto sanitario di II livello dell’Asl n.2 di Potenza e il responsabile dell’Ufficio Protesistica dello stesso Distretto sanitario. Ma l’udienza è stata rinviata al 18 marzo per l’omissione di alcune notifiche. Ai medici viene contestato il reato di falso ideologico. Infatti i sordomuti per ottenere gratuitamente i presidi di comunicazione Dts, ovvero telefoni fissi e mobili, le protesi acustiche e tutto quanto sia necessario a condurre una vita pressoché normale nonostante l’handicap, devono presentare una richiesta scritta e sottoporsi ad una visita specialistica che attesti la loro disabilità. I medici che hanno certificato di aver visitato i pazienti ma i 17 sordomuti che sarebbero stati ingannati, secondo l’accusa, da P. e V., non erano mai stati sottoposti a visita specialistica. Quindi la certificazione presentata alla Imep per ottenere i telefoni Dts sarebbe falsa.

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