POTENZA – strisce blu, multe in forse ma ricorrere è un rebus

notizie POTENZA, ultimissime — By tonio.claps on gennaio 5, 2010 at 08:42

Negli uffici della Polizia municipale di via di Giura, a Potenza, sono in corso i conti delle multe fatte nel 2009. La relazione sarà pronta a fine mese in particolare serve il tempo per raccogliere con le multe fatte dagli agenti quelle firmate dagli ausiliari ma al momento sembra scontato lo sforamento del tetto dei 10mila verbali, con una previsione attendibile di attestarsi intorno alle 11mila multe. Mediamente ogni giorno, incluso Natale e Ferragosto, vengono compilati poco più di 30 verbali di accertamento di contravvenzione al codice della strada. Ogni anno, il Comune incassa qualcosa come 5/600mila euro dalle multe senza arrivare a contenzioso , mentre mette a ruolo per il mancato pagamento da recuperare una somma più o meno equivalente. Cifre di tutto rispetto, che rappresentano una dannazione per gli automobilisti potentini, sempre alle prese con i problemi di parcheggio questioni al centro del maggior numero dei verbali di contestazione. Proprio una corposa fetta di queste multe, cioè quella che riguarda la sosta nelle strisce blu sono ora a rischio. Una sentenza dello scorso gennaio della Corte d’Appello di Novara, ha giudicato inapplicabile la multa a chi commette questa sanzione. Il senso è che si tratta di un credito da esigere, non di una violazione al codice della strada. Se uno ha sostato 2 ore in un parcheggio a pagamento di un euro deve due euro, non ha fatto una violazione al codice, poichè l’auto era parcata in un posto destinato proprio a questo scopo. Si tratta di una sentenza che stiamo valutando  dice il comandante della Polizia Muncipale Salvatore Monserrati  anche perchè in precedenza ci sono stati pronunciamenti non univoci. Ma dovremo decidere la linea da tenere. In attesa che il Comune decida da farsi, resta comunque la via dei ricorsi. E qui iniziano i problemi, perchè dallo scorso 1 gennaio, la nuova finanziaria ha mutato le norme che regolano quelli al giudice di pace. Prima erano gratuiti, ora bisogna versare preventivamente 30 euro di diritti che si aggiungono a 8 euro di marca da bollo. Totale 38 euro a fronte dei 22 della multa per sosta sulle strisce blu. Ma i 38 euro, in caso di vincita, dovrebbe pagarli il comune, ma c’è il rischio di dover fare atti esecutivi che costano molto di più. Così c’è il rischio che sia più facile pagare e tacere.  Ma non possiamo vessare il cittadino se ha ragione. Sulla questione interviene il primo cittadino Vito Santarsiero. Sia chiaro precisa  le questioni sono tutte da approfondire, ma lo faremo in tempi brevissimi per quel che riguarda l’atteggiamento da tenere per chi sosta sulle strisce blu senza pagare. E per quel che riguarda i ricorsi ai giudici di pace darò immediatamente disposizione agli uffici per predisporre un regolamento che consenta al cittadino che ha vinto un ricorso di ottenere i 38 euro spesi presentando solamente sentenza e ricevuta, senza altri atti. Un’attenzione ai cittadini, da parte del sindaco, ma anche alle casse comunali. Se i cittadini, per ottenere i rimborsi dovessero rivolgersi a un avvocato magari col patrocinio di un’associazione di consumatori o per un intesa con un legale disposto a farsi pagare dopo la riscossione il conto per il comune sui ricorsi persi si aggraverebbe di molto. Salvo che la via scelta per il ricorso non sia quella della Prefettura. La prefettura di Potenza, nel 2009 ha esaminato ben 800 ricorsi circa 200 in più di quelli pervenuti nell’anno, smaltendo l’arretrato accogliendone circa una metà. Ma in molti giudicano limitativo il ricorso al prefetto, per l’impossibilità di creare un vero e proprio contraddittorio anche con testimoni e preferiscono il giudice di pace. E il problema resta.

Giornalelucano

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