POTENZA – nuovo capitolo (dal ’99) per la truffa dei 38 pubblici ufficiali della SEM

notizie POTENZA — By webmaster on dicembre 23, 2009 at 12:43

esattori, da pubblico ufficiale, a truffatori. Nel ‘99 a Potenza trentotto pubblici ufficiali della SEM, Società Esattorie Meridionali, secondo la ricostruzione dell’accusa, hanno cominciato ad appropriarsi indebitamente del denaro che i debitori consegnavano loro quando andavano a riscuotere le cartelle esattoriali emesse dalla società. Sommando gli importi delle cartelle che ciascun esattore avrebbe trattenuto «temporaneamente» si arriva a più di 50 milioni di lire. In molti casi il denaro incassato veniva utilizzato per sanare altri ammanchi che gli stessi esattori avevano causato alla SEM.
I versamenti alla società o venivano effettuati in ritardo oppure non avvenivano proprio. Così che gli esattori si arricchivano, e la società e i contribuenti venivano danneggiati. Spesso accadeva che se i debitori non avevano il denaro sufficiente da restituire all’ente creditore, gli ufficiali inadempienti, che avrebbero dovuto pignorare i loro beni, chiudevano un occhio.
Nel 2002 il Gip di Potenza, Gerardina Romaniello, li ha rinviati a giudizio con l’accusa di concorso in peculato, falso in atto pubblico, falso ideologico, truffa. Il processo è iniziato il 27 gennaio del 2003. Alcune posizioni sono state stralciate. A giudizio rimangono quattordici imputati: Vincenzo D’Andrea, Angela Bilancia, Rocco Pasquale Calvello, Francesco D’Amico, Rosa Rotundo, Tommaso Fiore, Luigi Cignarale, Antonio D’Argenzio, Gastaldo Brac Adolfo, Antonio Lapadula, Giuseppe Musco, Carmelo Salvatore, Nicola Sileo, Adriano Rosa. La SEM, si è costituita parte civile.
Stamattina il collegio, presieduto dal giudice Candida De Angelis, ha acquisito le sommarie informazione rese al momento della denuncia da alcuni dei contribuenti danneggiati e ha ascoltato brevemente uno di loro. Dopodiché l’udienza è stata rinviata al 14 aprile. A quando la sentenza ?

Giornalelucano

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