Convivono da sempre. La bellezza struggente delle anse lungo le quali scorre il torrente Gravina, segni profondi che solcano la calcarenite murgiana, e tutto intorno l’orrore delle memorie del passato, la povertà di mezzi materiali, oggi, sostituita dalla miseria di un degrado fatto soprattutto di incuria, una realtà dei margini, spesso spinta al di là dei confini della convivenza civile. I rioni Sassi, che piaccia o no, sono anche questo. Quello di ieri mattina è stato con tutta evidenza un giro di vite che ha visto impegnati i carabinieri del Comando provinciale, protagonisti di un vasto e articolato servizio di controllo che ha interessato i tufacei quartieri, con particolare riferimento a quelle aree maggiormente isolate o ab bandonate del Caveoso e del Barisano. Il servizio, denominato operazione “Civita”, si è risolto in un capillare controllo nelle abitazioni e nelle strutture ancora abbandonate e di proprietà demaniale, con lo scopo di verificare eventuali situazioni di degrado o illegalità, ma anche con l’obiettivo di rendere sempre più sicuro e vivibile un patrimonio culturalmente prezioso e turisticamente rilevante. Ai controlli hanno partecipato 40 militari dell’Arma, unità cinofile antidroga e ricerca armi ed esplosivi, nonché personale dei Vigili del fuoco e tecnici del Comune che hanno coadiuvato i mi litari nella verifica delle proprietà demaniale delle strutture abusivamente occupate, controllandone anche l’agibilità e la condizione strutturale. Sono stati ispezionati, soprattutto, quei locali, abitazioni, strutture e anfratti, molti di proprietà pubbli ca, di fatto ancora abbandonati o da sistemare e che, benché chiusi, risultano manomessi per poi essere occupati abusivamente e destinati ad attività illecite, specie lo spaccio ed il consumo di sostanze stupefacenti ed alcool. I controlli sono stati svolti per la precisione in 30 locali ed, oltre al conseguimento di utili dati informativi circa i siti destinati al consumo giovanile di stupefacenti e l’aggiornamento della mappatura della zona, hanno determinato ulteriori provvedimenti. In particolare, due persone, di 37 e 18 anni sono state denunciate a piede libero poiché trovate in possesso di eroina e cocaina il primo, per complessivi 1,5 grammi suddivisi in tre dosi confezionate, mentre il secondo aveva 2 compresse da analizzare, 8 spinelli per un totale di 13 grammi di marijuana, un bilancino di precisione, un coltellino con lama recante tracce residuali di hashish ed 11 semi di marijuana avvolti in involucri. Entrambi detenevano le sostanze stupafacenti a fini di spaccio. Un altro giovane di 20 anni è stato invece deferito all’autorità giudiziaria perché trovato in possesso di coltello a serramanico di genere vietato, sottoposto a sequestro, e segnalato alla locale Prefettura quale assuntore di sostanza stupefacente poiché trovato con una modica quantità di hashish destinata ad uso personale. Soprattutto, il controllo ha permesso di restituire al Demanio tre immobili abusivamente occupati, con verifiche in corso circa l’identità degli occupanti attuali. Infine, sono al vaglio allacciamenti alla rete elettrica presumibilmente artigianali e, quindi, illeciti.
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