I prezzi erano convenientissimi. Fin troppo. Ma di originale quei capi di abbigliamento non avevano proprio nulla, naturalmente. Funzionava così una boutique del falso aperta in un box alla periferia nord della città dove hanno fatto irruzione i finanzieri della Compagnia di Matera sequestrando circa mille articoli di moda contraffatti, tra scarpe e capi di vestiario. Denunciato il commerciante, G.N., un cinquantenne materano che è una vecchia conoscenza delle Fiamme gialle, avendo precedenti specifici. La sua «boutique» era stata allestita in un box. Oltre alla merce gli agenti della Guardia di finanza hanno sequestrato anche la “contabilità di magazzino”. Si tratta delle schede sulle quali, per ogni articolo, il commerciante annotava il carico e lo scarico. Meticolose le indagini svolte dalle Fiamme gialle prima di procedere all’operazione. Sono stati svolti appostamenti, osservazioni e pedinamenti che hanno per messo di individuare e ricostruire l’attività illegale che si nascondeva dietro il commercio di calzature e capi di abbigliamento che recavano i marchi delle più note griffe: Hogan, Gucci, Armani, Prima Classe, Louis Vuitton, Burberry, Armani.
ULTIMI COMMENTI dei LETTORI