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(27-11-2009) - CRONACHE, POTENZA città -

POTENZA – le telecamere del tg satirico nelle autoscuole di Potenza alla ricerca di truffe

Quando si aggirano in città è il segnale che c’è qualcosa da scovare qualcosa su cui indagare. Fabio e Mingo, inviati di Striscia la notizia, il tg satirico di Canale 5, sono stati visti in giro a Potenza, tra Poggio Tre Galli e rione Verderuolo. I due hanno registrato un servizio di denuncia, infarcito di una buona dose di ironia, sulle patenti facili. Gli inviati di Striscia ciclicamente tornano ad occuparsi di questo malcostume più volte il programma di Canale 5 ha smascherato imbroglioni, segnalato vicende che puntualmente sono finite in fascicoli giudiziari. Occhi puntati su autoscuole che, in giro per l’Italia gli ultimi casi riguardano il Casertano e la provincia di Enna, con la complicità di funzionari della Motorizzazione vendono le patenti di guida a 2.000-2.500 euro. Il tutto senza che l’aspirante au tomobilista si scervelli a studiare il codice della strada ci pensa un altro complice a riempire le schede dei quiz. Ma è anche capitato  pratica sempre svelata da Striscia  che gli esaminandi si presentino all’esame muniti di auricolare per tenersi in contatto con il truffatore che suggerisce le risposte. Esempi di questo tipo fioccano in tutto il Paese. Sì, ma perché Fabio e Mingo sono giunti proprio a Potenza? E qualcuno li ha immortalati con il telefonino mentre si aggiravano dalle parti di un’autoscuola a Poggio Tre Galli accompagnati da un’attrice munita di telecamera nascosta. Probabilmente Fabio e Mingo hanno scelto Potenza perché in passato il capoluogo è stato al centro un’inchiesta giudiziaria proprio sulle patenti facili. Ad agosto del 2008, 12 persone furono accusate di aver messo su un’associazione a delinquere finalizzata a truccare gli esami, commettendo falso ideologico, acquisto, detenzione e messa in circolazione di valori da bollo falsificati e ricettazione di denaro e valori da bollo provenienti da altri reati. Decine le persone che, secondo quanto accertarono i carabinieri, sarebbero riuscite a passare l’esame senza studiare, ma sfruttando i consigli pagati di esperti che potevano vedere i quiz all’esterno grazie ad una telecamerina.

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