Sono sette, in totale, le ‘macchie’ rilevate nel mare della Basilicata, tra i 62 e i 526 metri di profondità, nel corso di quattro campagne oceanografiche che si sono svolte nel 2007. Lo ha reso noto il vicepresidente della giunta regionale della Basilicata, Vincenzo Santochirico.
Due anni fa il dipartimento ambiente della Regione ha commissionato uno studio all’Istituto marino costiero del Cnr per realizzare una cartografia marina e costiera.
I rilievi furono effettuati, fino a una profondità di circa 600 metri, nel corso di quattro diverse campagne, utilizzando le navi ‘Urania’ e ‘Thetis’ e la research vessel ‘Napoli’. Le ricerche si sono concluse con la stesura di una cartografia, e hanno anche evidenziato quattro target, le cosiddette ‘macchie’, a una profondità di 62, 81, 113, 448, 484, 512 e 526 metri.
ULTIMI COMMENTI dei LETTORI