Il deputato lucano del Pd e vicepresidente della commissione Ambiente della Camera, l’on.
Salvatore Margiotta, ha presentato una risoluzione alla commissione Difesa in cui si ‘impegna il governo a rivedere con tempestività la decisione di sopprimere il 91/o battaglione Lucania e ad assumere ogni possibile iniziativa tesa a scongiurare l’azzeramento della presenza militare in Basilicata.
Lo ha reso noto, in un comunicato, lo stesso Margiotta. Nella risoluzione, firmata anche dal capogruppo del Pd in Commissione, l’on. Rosa Villicecco Calipari, e dal deputato lucano del Pd, l’on. Antonio Luongo, si evidenzia che la soppressione del battaglione e la chiusura della caserma di Potenza avvengono ‘in assenza di insediamenti alternativi e, ancor piu’ grave, senza alcuna previsione di altre realtà militari in sostituzione di quelle in soppressione.
Margiotta ha inoltre chiesto ai deputati lucani del Pdl, gli on. Vincenzo Taddei, Donato Lamorte e Giuseppe Moles, di firmare la risoluzione, auspicando che in Parlamento si possa trovare unità e coesione su una vicenda così delicata.
nicola bonelli
16 aprile 2010 alle 11:09
(***) Attenzione:
Sul problema dell’erosione della costa ionica abbiamo sentito in questi ultimi anni un sacco di corbellerie. La più grossa sciocchezza – detta anche da fonti ufficiali ed autorevoli – è che tale fenomeno sia dovuto al mancato apporto solido fluviale.
Si sente evocare e paventare “il mancato ripascimento”. Come se la costa fosse un cavallo: che reclama ogni anno la sua razione di biada.
Si vorrebbe che i fiumi portassero a mare una maggiore quantità di apporto solido. Ma non si tiene conto che ogni grammo di quel materiale viene asportato da versanti e rilievi (a causa della diffusa idro-erosione del suolo) con conseguenze gravissime per la stabilità e l’agricoltura; ed un grave rischio per la nostra stessa sopravvivenza: la desertificazione.
Abbiamo inoltre assistito ad alcuni interventi folli sulla costa: di ripascimento, appunto, e ad altri comunque dannosi e controproducenti.
E già si preannunciano, come un presagio di sventura, nuovi Alti Studi ed altri interventi milionari.
Ma a tutti sfugge la vera causa che sta provocando quel disastro. Causa che non viene da lontano ma è tutta lì e soltanto lì: nel modo errato di approccio e di utilizzo, del litorale stesso.
Cordiali saluti
Nicola Bonelli
3482601976
donato cammarota
3 ottobre 2009 alle 12:53
stanno smantellanto la basilicata diventeremo delle succursali di puglia e della campania