LAVORO – riprende la produzione alla Sata di Melfi

notizie POTENZA — di webmaster il giugno 4, 2009 alle 12:38

L’accordo per 13 lavoratori interinali dell’indotto e’ stato raggiunto la notte scorsa e stamani, alle ore 6, e’ ripresa la produzione della Grande Punto nello stabilimento di Melfi dove lo sciopero di due aziende, la Plastic components e la Sistemi sospensioni, aveva provocato una situazione di ’senza lavoro’ per oltre una settimana, con la perdita di oltre settemila automobili.
La fine della protesta e’ stata decisa dai sindacati, a Potenza, al termine di una lunga riunione che si e’ conclusa intorno all’una della notte scorsa. Nella sede della Giunta regionale (era presente l’assessore lucano alle attivita’ produttive, Gennaro Straziuso), i rappresentanti sindacali hanno accettato l’ipotesi di accordo, presentata dal consorzio Acm (che raggruppa 19 aziende dell’indotto) e illustrata dal Presidente di Confindustria Basilicata, Attilio Martorano. I 13 lavoratori della Plastic components (gruppo Magneti Marelli), ai quali non era stato rinnovato il contratto scaduto lo scorso 16 maggio, saranno assorbiti da altre aziende del Consorzio (ad esclusione di quelle del gruppo Fiat).
Questa condizione, pero’, nel corso della riunione ha suscitato le perplessita’ di alcuni interinali: i sindacati hanno quindi detto ’si” con riserva. Oggi, infatti, al termine di ogni turno di lavoro l’accordo dovra’ essere ratificato dalle assemblee dei lavoratori. Nella piattaforma proposta dall’Acm era previsto anche l’immediato ritorno al lavoro, come poi successo con il primo turno di stamani, e la disponibilita’ al recupero della produzione perduta. La ripresa, secondo il Governatore lucano, Vito De Filippo, ‘restituisce serenita’ a tutti i protagonisti e assicura un clima di maggiore operosita’ in un polo produttivo tra i piu’ moderni del Paese’.
Per il segretario nazionale della Uilm, Eros Panicali, ‘e’ ora importante che la Fiat accetti un serio confronto sindacale in cui si definiscano le modalita’ per realizzare anche il recupero delle giornate lavorative venute meno a partire, per esempio dalla richiesta della cassa integrazione ordinaria’. La necessita’ ‘di recuperare il salario’ e’ stata sottolineata dal segretario nazionale dell’Ugl metalmeccanici, Giovanni Centrella, secondo il quale, ‘il recupero della produzione che Fiat ha chiesto come condizione dovra’ essere oggetto di una trattativa’.
Dalla Fismic Piemonte, invece, e’ partito l’invito ‘a riportare la produzione della Grande Punto a Mirafiori, subito’ perche’ ‘i lavoratori torinesi sono in cassa integrazione, mentre a Melfi vengono richiesti straordinari in quantita’ tale che non potranno essere soddisfatti’.

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