REGIONE BASILICATA – indagati vertici del Consiglio
notizie MATERA, notizie POTENZA — By webmaster on maggio 29, 2009 at 12:47Per aver percepito indebitamente, secondo l’accusa, rimborsi previsti per i consiglieri della Regione Basilicata non residenti a Potenza, il presidente del Consiglio regionale Prospero De Franchi (Federazione popolari di centro), i vicepresidenti Franco Mattia (Pdl) e Giacomo Nardiello (Pdci) e il consigliere Francesco Mollica (Centro popolare) hanno subito il sequestro preventivo di alcune somme di denaro depositate sui rispettivi conti correnti bancari. I quattro sono indagati per truffa. I provvedimenti di sequestro – disposti dal gip di Potenza Rocco Pavese su richiesta del pubblico ministero Henry John Woodcock – sono stati eseguiti dalla squadra mobile della Questura di Potenza e dai carabinieri del comando tutela ambiente di Roma, in collaborazione con la polizia municipale del capoluogo lucano. Al presidente De Franchi sono stati sequestrati circa 37 mila euro, 24 mila a Mattia, 19 mila a Nardiello, 17 mila a Mollica. L’accusa sostiene che avrebbero falsamente attestato, con autocertificazione, di risiedere De Franchi a Corleto Perticara, Mattia a Tolve, Nardiello a Ruoti e Mollica ad Anzi (tutti paesi della provincia di Potenza), mentre dalle indagini e’ emerso che essi abitano stabilmente a Potenza e, pertanto, non avevano diritto ai rimborsi per spese di locomozione liquidati dalla Regione Basilicata in base ad una specifica legge regionale.
L’effettiva residenza a Potenza dei quattro e’ stata valutata attraverso pedinamenti, controlli e testimonianze; ed, inoltre, documentalmente, attraverso informazioni raccolte presso i gestori telefonici e le societa’ di luce e gas, e, infine, presso Sky, sulle forniture e sui luoghi di domiciliazione della fatture. Le indagini hanno avuto origine da una telefonata intercettata al consigliere regionale Rosa Mastrosimone (misto-Alleanza democratici di centro) in un altro procedimento penale, e dalle successive dichiarazioni fatte della stessa Mastrosimone agli inquirenti. Dall’attivita’ investigativa e’ emerso, inoltre, che a fronte dei rimborsi erogati ai consiglieri per raggiungere Potenza, alcune automobili della Regione Basilicata, gravate di leasing, sono rimaste inutilizzate, con ulteriore danno per l’ente pubblico.


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