Decine di palloncini bianchi e cartelli disegnati dagli alunni di alcune scuole elementari di Potenza, per chiedere la ‘liberazione’ di Sofia, la bambina che, il 12 gennaio scorso, e’ stata affidata a un istituto di accoglienza del capoluogo lucano dal Tribunale per i minorenni, che ha deciso l’allontanamento dalla madre, alla quale era affidata.
La manifestazione, che si e’ svolta nella piazza principale del centro storico di Potenza, e’ ‘nata per esprimere la nostra solidarieta’ alla madre della bambina’, ha spiegato una delle rappresentanti del comitato che ha organizzato l’iniziativa, Camilla Caruso, ‘e per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni su un atto che consideriamo gravissimo’.
Il Centro ascolto del disagio ha anche organizzato una raccolta di firme, che saranno poi ‘inviate al Ministro della Giustizia – ha detto Caruso – al Presidente della Repubblica e alla Corte europea di Strasburgo’. Anche la madre della bambina, Marilena Cammarota, era presente nella piazza e alcuni dei partecipanti hanno spiegato che ‘questa situazione spaventa anche i nostri figli, che hanno paura di essere portati via se mamma e papa’ litigano’
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