‘Netta opposizione alla riforma Gelmini’, ai ‘tagli di otto miliardi di euro alla scuola pubblica’ e al ‘tentativo di privatizzare l’istruzione al pari di un’azienda’ senza dimenticare ‘il miglioramento dell’edilizia scolastica’: sono le principali tematiche evidenziate dagli studenti potentini nel corso di una manifestazione che si e’ svolta, stamani, nel capoluogo lucano, in piazza Mario Pagano.
Alla manifestazione hanno partecipato gli studenti delle scuole superiori di Potenza, Marsiconuovo, Banzi e Corleto Perticara (Potenza), con ‘un’adesione che ha toccato le duemila presenze’, ha spiegato la rappresentante del coordinamento studentesco, Lucia Aboutaoufik.
Accanto ai temi della riforma ‘chiediamo – ha aggiunto Aboutaoufik – una reale Carta dello studente e l’aggiornamento delle leggi regionali’ poiche’, secondo il segretario generale della Basilicata della Cgil, Antonio Pepe ‘si sta spingendo la scuola pubblica in un vortice di privatizzazione senza precedenti, dando inizio allo smantellamento del diritto allo studio’.
MariePad
10 ottobre 2008 alle 19:18
Presentissima! 2 Ore di viaggio in una scomoda posizione non saranno vane.