‘Una ordinanza del Tar di Basilicata di sospensiva relativa alla stabilizzazione dei precari del Comune di Potenza, arrivata in tarda mattinata, ha costretto l’amministrazione comunale ad annullare le procedure concorsuali gia’ stabilite per lunedi’ prossimo’.
Lo ha annunciato l’ufficio stampa del Comune spiegando che ‘l’ordinanza fa riferimento ad un ricorso di un precario che, non avendo i requisiti per poter partecipare alle selezioni relative alle categorie A e B, bandite dal Comune, aveva chiesto la sospensiva di ogni atto allo stesso Tribunale. Quest’ultimo pronunciandosi in sede cautelare, ha richiesto solo un ulteriore atto di indirizzo generale sui criteri relativi alla stabilizzazione da parte del Consiglio Comunale’.
Il sindaco, Vito Santarsiero, ascoltato il Presidente del Consiglio comunale, Pietro Campagna, ha subito chiesto che la direttiva venga posta all’ordine del giorno del primo Consiglio utile ‘al fine di consentire gia’ dal prossimo mese di ottobre di riprendere la procedura stessa e permettere ai tanti precari di poter finalmente raggiungere la stabilizzazione cosi’ come peraltro gia’ stabilito dalla Giunta Comunale’. Santarsiero ha annunciato anche il ricorso al Consiglio di Stato, evidenziando che ‘la vicenda fa riferimento ad un quadro normativo ‘molto incerto e complesso’.
Stamani, Santarsiero, prima di ricevere la sentenza del Tar, aveva incontrato al Centro Sociale i precari del Comune spiegando loro quanto previsto per la stabilizzazione e confermando che ‘si e’ voluta una operazione radicale per porre fine ad una situazione di incertezza per il personale, dal momento che i precari del Comune sono per l’amministrazione una parte fondamentale della vita degli uffici’.
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