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(01-09-2008) - CRONACHE

AGRICOLTURA – Promozione prodotti tipici agroalimentari sotto un unico marchio

Sono complessivamente 19 (15 nel 2008 e quattro fino ad aprile 2009) gli eventi regionali, nazionali ed esteri, tra cui il Meating di Roma, l’Ife fresh produce di Mosca e il Fruit logistic di Berlino, a cui parteciperanno le aziende della Basilicata per la promozione dei prodotti tipici agroalimentari, contraddistinti da un unico marchio, ‘Orizzonti lucani’ e un solo simbolo, la girandola, con i colori delle cinque filiere lucane.
E’ quanto emerso nel corso di un incontro con i giornalisti che si e’ svolto stamani, a Potenza, organizzato dal dipartimento regionale per l’agricoltura per illustrare i contenuti dell’attivita’ di promozione, in collaborazione con l’Arbea e l’Alsia.
L’attivita’ di valorizzazione della produzione agroalimentare lucana, cominciata con gli eventi del Parco storico della Grancia (fino al 14 settembre), proseguira’ con la partecipazione a manifestazioni di settore (come Aglianica e Naturalmente lucano) e appuntamenti internazionali, tra cui la 65/a Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia, il 3 e il 4 settembre prossimo.

Una reazione a AGRICOLTURA – Promozione prodotti tipici agroalimentari sotto un unico marchio

  1. franz Rispondi

    13 ottobre 2008 alle 06:52

    viviamo nel medioevo della informazione ?
    mi hanno dato delle informazioni gli organi di Stato
    che in sicilia si consumano due milioni e mezzo di tonnellate
    tra benzina e gasolio : io ho calcolato che 5 milioni
    di siciliani dovrebbero consumare mezza tonnellata annui
    di benzina e gasolio sarebbero due litri cioe’ 200 km
    al giorno ?????””’ secondo i miei calcoli hanno
    messo uno zero in più .
    e sempre secondo i miei calcoli 250 mila tonn. se
    consideriamo che un ettero produce dieci tonn. di olio
    di arachidi basterebbero 250 km2 cioè l’uno per cento
    del territorio siciliano per non importare la materia prima
    e per dare occupazione e richezza ai poveri siciliani .
    le arachidi non producono solo olio ma dalle buccia possiamo
    ricavare pellet cioè legna per camini , possiamo vendere
    le arachidi di migliore qualità ai supermercati mentre
    il resto lo trasformiamo in olio , possiamo coltivare nello
    stesso anno arachidi e poi lattuga risparmiando concimi azotati
    e soprattutto risparmiando acqua dato che l’acqua cade in inverno
    nel momento propizio per la crescita della lattuga , e primavera per
    l’inizio della crescita delle arachidi .
    diminuiamo l’inquinamento delle industrie di fertilizzanti azotati
    diminuiamo lo smog delle auto col biodiesel diminuiamo le spese sanitarie
    sulle malattie e decessi .
    per coltivare le arachidi è necessario un gruppo di
    agricoltori una macchina scavatrice insomma ci vorrebbe
    una forza di inventiva alla disastrosa coltivazuone delle arance
    che bisognano molta acqua che durante la durata del caldo fino ottobre
    se non piove sono guai .
    insomma a voi il giudizio su cosa fare .

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