Tornera’ in Iraq alla fine della settimana Ruqah, la bambina di quattro anni e mezzo che e’ stata operata nei giorni scorsi nell’ospedale San Carlo di Potenza – dove e’ giunta domenica scorsa, accompagnata dal padre – perche’ affetta da una grave malformazione congenita al cuore, la ‘tetralogia di Fallot’.
La gravita’ della malformazione al cuore di Ruqah – ha spiegato l’azienda ospedaliera potentina, in una nota – era stata percepita dal presidio militare italiano di Nassiryia e per la bambina, attraverso la Caritas e l’associazione di volontariato ‘Amici del cuore’, e’ stato deciso il trasferimento in Italia, organizzato dal Ministero della Difesa: l’intervento chirurgico nell’ospedale San Carlo di Potenza e’ stato autorizzato dalla Regione Basilicata in base ad una convenzione che prevede servizi sanitari per gli extracomunitari e stabilisce il pagamento alle aziende sanitarie: dal 2005, il protocollo e’ stato utilizzato molte volte nella cardiologia pediatrica dell’ospedale potentino, dove sono stati operati molti bambini stranieri, soprattutto albanesi. Giunta a Potenza il 27 luglio (ha fatto da traduttore fra i medici e il padre un maghrebino che ha una bancarella davanti all’ospedale di Potenza) Ruqah ha subito due gioni dopo l’intervento preparatorio e il 30 luglio e’ stata operata. Nel prossimo mese di settembre, a Potenza sara’ operata una bambina di Kabul, in Afghanistan.
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