Era di Accettura, paese di circa 2.500 abitanti, in provincia di Matera, ed era uno studente universitario fuori sede Rocco Trivigno, il ragazzo di 20 anni, morto a Roma nell’incidente provocato da un cittadino moldavo che, fuggendo a un inseguimento della polizia, dopo aver ignorato l’alt, ha travolto l’auto su cui si trovava il giovane con la sorella, Valentina, di 22 anni e con un altro ragazzo, Nicola Telesca.
Ad Accettura la notizia si e’ diffusa durante la notte. Il parroco del paese, don Giuseppe Filardi, e’ stato uno dei primi a ricevere la notizia da alcuni ragazzi che l’avevano sentita alla radio e in tv. Il padre del ragazzo morto, Antonio Trivigno, e’ un fotografo noto in tutta la Basilicata.
maria
18 luglio 2008 alle 20:56
anche se molto nn lo conoscevo é un paesano e questa notizia mi ha sconvolta. nn só ke dire….
in ogni tg le stesse parole perché devono morire ragazzi cosi?!… dommande ke nn sn da togliere e la risposta??… ke doveva pagare il nostro rocco ke aveva voglia di vivere cn il sogno di ballare….
nei pensieri sempre cn te….
addio[...]
Mg
18 luglio 2008 alle 13:31
Che schifo!vivo a roma da tre anni e sono fortunata perche tranne uno scippo non mi è mai successo niente di grave…..ma morire così a vent’anni NON SI PUò spero la giustizia faccia qualcosa perchè chi deve pagare paghi e non ci siano più persone a piangere per morti stradali!!!!!posso solo esclamare che schifo