Crisi economica? Non in politica! Anche per i partiti fuori dal Parlamento, rimborsi elettorali, milionari.
approfondimenti, notizie MATERA, notizie POTENZA — By webmaster on gennaio 1, 2008 at 18:44I soldi per i partiti, in Italia, sono sempre di più. La Sinistra Arcobaleno, nonostante la sconfitta elettorale, voti presi appena sopra il 3% ma sotto la soglia del 4% per entrare alle Camere, riceverà i rimborsi elettorali. I partiti che non ottenevano il quorum una volta, scomparivano dalle scena politica. Oggi, i vari schieramenti che hanno fallito quello stesso traguardo, sono vivi e vegeti, tengono le riunioni dei loro organismi politici e guardano al futuro, con le casse piene di soldi elargiti dallo Stato.
In cinque anni la Sinistra Arcobaleno riceverà 13.356.565 euro che dovranno poi spartirsi le quattro forze, con un accordo già siglato. La Destra di Storace e Santanchè, con il 2,4% dei consensi alla Camera non potrà sedere a Montecitorio, ma potrà continuare a sfidare An e Fini, grazie ai 9.629.998 euro che arriveranno. I Socialisti di Boselli con lo 0.975% dei voti hanno visto sfumare i 2.128.319 euro che avrebbero “accaparrato” raggiungendo l’1%. Stessa sorte per Clemente Mastella rinunciando a presentare il simbolo del suo Udeur alle elezioni. Entrambi però, possono continuare l’attività politica grazie ai rimborsi del 2006; la legge prevede che siano assegnati contributi in rate annuali per i cinque anni che sarebbe dovuta durare la legislatura, in questo caso fino al 2011. Per l’Udeur 1.091.500,39 euro l’anno mentre Boselli potrà contare sul 1.320.000 euro di rimborsi annuali delle Europee del 2004(si presentò con l’Ulivo).
Naturalmente le “rate annuali” della precedente legislatura continueranno ad arrivare anche a Prc, Pdci e Verdi. Alla fine del quinquennio, solo il Prc, si ritroverà nelle casse 34.931.985 euro (altro che falce e martello).
Non dimentichiamoci di tutti i partiti che hanno rinunciato a presentare il proprio simbolo per avere dei propri candidati eletti nelle liste di partiti più grandi: i radicali, la Dca di Gianfranco Rotondi, Azione sociale di Alessandra Mussolini, gli Italiani Nel Mondo di Sergio De Gregorio, il Pri di Francesco Nucara e Giorgio La Malfa, i Riformatori liberali di Benedetto Della Vedova, i Liberal Democratici di Lamberto Dini. Tutti però, hanno firmato accordi con i partiti maggiori per ottenere una piccola parte dei rimborsi pubblici.
Non dimentichiamoci neanche dei piccoli alleati che nel 2006 non hanno ottenuto l’1%.
Per esempio nel 2007, Forza Italia ha riconosciuto 400.000 euro alla Mussolini, 110.000 euro ad Adriano Tilgher, 90.000 euro al Pri, 100.000 euro ai Democratici-Liberali ed una anticipazione per il 2008 di 700.000 euro a Sergio De Gregorio (quello di Italiani nel Mondo-Channel), che prima di Mastella mollò Prodi! Luciana Sbarbati, leader del Movimento Repubblicani Europei, eletta nelle liste del Pd, riceve sin dalle Europee del 2004 ben 240.000 euro dall’Ulivo, con il quale si candidò


Tweet This
Share on Facebook
Digg This
Bookmark
Stumble
1 Commento
ITALIANIII !!! E IN TUTTO QUESTO CHI PAGHERA SECONDO VOI?? NOI DALLE NOSTRE TASCHE !! BASTA CON IL FINANZIAMENTO AI PARTITI!! ESSI DEVONO ESISTERE E SOREGERSI CON I PROPRI AUTOFINANZIAMENTI !!!!!
BASTAAAAAAAA LA CRISI SI è GENERATA ANCHE PER COLPA LORO, PERCHE FINAZIARE I PARTITI E QUINDI LE TASCHE DI QUESTI UMILIANTI SOGGETTI à LA COSA PIU STUPIDA CHE SI POSSA FARE, ANZICCHE FINANZIARE IL LAVORO LA SCUOLA LA RICERCA E LA SANITA, SPERO CHE PRIMA O POI LA GENTE SI RIVOLTERA CONTRO QUESTI PERSONAGGI MOLTO AMBIGUI!!!